Svuotare le bottiglie dei fratelli Masini è sempre una piccola soddisfazione. Perchè sono bottiglie che stupiscono, che piacciono, che danno sempre modo di allestire un racconto, di tessere una storia. Le querciole ad esempio: spergola in purezza, 3 giorni sul bucciame, un sobbolire di lieviti e fermenti in bottiglia che è una meraviglia.
Il colore è stracarico, giallo luccicante, possente. Naso esageratamente bio, zolfoso, esplosivo, esuberante di erbe mediche, officinali, profumi semplicemente complessi, di estratti, di freschezze. Naso difficile, a tratti sporco, da spiegare, da capire, da aspettare. Ma, a mio avviso, piacevolissimo, ricco, interessante, sorprendente.
In bocca è una sorpresa di pulizia acida, di scalciante freschezza profumata di campi. Una bevibilità esagerata, a tratti inquietante, fa svuotare i bicchieri con avida velocità. Bellissimo il finale amaro, fruttoso, schietto di pompelmo e arancia. Bicchiere impressionante.
Voto_8.2














