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DOC Garda Classico – La Botte Piena – La Basia 2009

Il groppello è vitigno autoctono delle valli lombarde, nello specifico per questa boccia parliamo della Valtènesi, territorio su cui appoggia il lembo meridionale del Garda. La Basia vinifica il groppello (85% della bottiglia) nell’acciaio insieme a marzemino, barbera e sangiovese, insomma un taglio dal carattere forte, dove la bevibilità diventa il centro del progetto e del bicchiere.
Colore pulitissimo, limpido che è una bellezza, questo bicchiere è rubino che sbrilluccica.
Il naso è un turbinio di spezie intense ed espressive, il pepe verde pungente e profumato su tutto, poi una piacevole vinosità, caratteristica e rotonda, una bella nota. Il frutto è fresco, poco muscoloso, quasi una sottotraccia.
Il punto centrale è senz’altro la bevibilità. La freschezza è appagante, così come il tannino, verde ed intenso, ma che non spinge mai oltre il limite, anzi, astringe con insospettata raffinatezza e con garbo.
Nel complesso una bella interpretazione di un vitigno non troppo conosciuto. La botte è decisamente piena.Voto_7.3

Franciacorta DOCG – Rosè Brut s.a – Il Mosnel

Bollicine! Suadenti, eleganti, graziose ed aggraziate.
Straordinaria interprete del tema franciacortista, la Cantina (c maiuscolissima) Il Mosnel. Avevo già avuto la fortuna di bagnare le mie indegne labbra (!!) sul loro splendido Satèn e, quasi folgorato da questo fortuito incontro, mi ero ripromesso che alla prima occasione utile non mi sarei sottratto all’autoregalo di autocompiacimento. Automaticamente … l’occasione c’è stata!
Affascinato dall’idea di sperimentare come questi abilissimi classicisti lombardi avrebbero sviluppato l’annoso problema delle quote rosa, mi sono buttato.
Spuma fitta e rosa e tanta e bellissima. Colore che nella sua piacevole brillantezza, risulta talmente acceso che è un abbaglio di corallo. Le bollicine sono fitte, persistenti e (mi ripeto?) eleganti.
Al naso è semplicemente stupendo. Aroma delicato e persistente, brut, dritto, giusto e diretto, è caratterizzato da note freschissime e fruttate, con sfumature di piccolissimi frutti rossi, che poi tanto sfumati non sono.
La bocca è quello che ti aspetti. La freschezza elegante (ancora!!??) del Franciacorta fatto bene, i piccoli spilli arrotondati, la splendida bevibilità e la rarissima nettezza.
Che bravi e che bellissimo spumante rosato.

Voto_8.0